A2 il match del giorno: Triche piega le gambe di
Bergamo.La Benfapp rende vana la prova di Roderick

DOMENICA, 10 FEBBRAIO 2019

di Eugenio Petrillo

Il lunch match della ventunesima giornata lo vince Capo d’Orlando per 77-82 in casa di Bergamo. Con questo successo la Benfapp ribalta la differenza canestri della partita dell’andata (-1 il passivo): la squadra di coach Sodini pareggia quella di Dell’Agnello a quota 26, ma dunque con lo scontro diretto a proprio favore.

In avvio al Pala Agnelli, Terrence Roderick, MVP di A2 del mese di gennaio, comincia subito a spiegare pallacanestro con rimbalzi, assist e soprattutto una schiacciata che fa saltare tutti in piedi. Bergamo grazie al suo leader americano vola sul 9-4, ma tre triple consecutive di Capo d’Orlando di Brandon Triche, Simone Bellan e Jordan Parks portano i siciliani sul 9-13 che poi diventa 9-15: primo break del match.
Bergamo è solo Terrence Roderick. Alla fine del primo quarto il numero 8 è già in doppia cifra (13), ma i padroni di casa difendono male concedendo molto spazio ai tiratori dell’Orlandina e un Davide Bruttini sugli scudi. Dopo dieci minuti il risultato è di 25-30.
La Benfapp attacca molto bene la difesa bergamasca soprattutto con tagli e buoni movimenti sul perimetro con Parks, Jacopo Lucarelli e Nicola Mei il quale realizza la bomba del 31-39.
Per Capo d’Orlando, Bellan commette il terzo fallo personale costringendo così coach Sodini ad una sostituzione obbligata. Bergamo con Brandon Taylor e Luigi Sergio comincia a muovere bene la palla, ma soprattutto la squadra di coach Dell’Agnello cambia faccia in difesa e si vedono i risultati: 42-43 e partita riaperta. I gialloneri in transizione bucano la zona dell’Orlandina e ritrovano il vantaggio con Roderick e Lorenzo Benvenuti: 47-44. All’intervallo si chiude 48-47 per Bergamo con l’1/2 di Sergio ai liberi, gita in lunetta che è costata il terzo fallo di Triche.

Nel terzo quarto le squadre ribattono colpo su colpo e nessuna delle due riesce a prendere il sopravvento sull’avversaria. Il lunch match dunque rimane equilibrato dalla parte bergamasca guidano i due giocatori americani, mentre da quella di Capo d’Orlando con Bruttini e Parks. Alla fine del terzo quarto la squadra di Dell’Agnello rimane avanti 65-63.
Terrence Roderick nel quarto quarto decide di prendersi ancora di più la squadra sulle spalle. L’americano non sbaglia praticamente nulla e con 4 punti consecutivi regala ai suoi il 73-68. La stanchezza nel quarto periodo comincia a farsi sentire: le squadre non riescono più a segnare e si affidano alle individualità.
Quando le energie di Capo d’Orlando sembravano ormai finite, Triche estrae il coniglio dal cilindro: con due triple di fila riporta i suoi in vantaggio 73-74 e poi Lucarelli costringe Dell’Agnello al timeout sul 73-76 a 1.35 dalla fine.    
Bergamo ormai non riesce più a segnare e per due volte Casella oltre che Taylor falliscono la tripla del pareggio. Matteo Laganà punisce dalla lunetta segnando il 75-80.
Capo d’Orlando dunque espugna Bergamo per 77-82.

Capo d’Orlando ottiene la vittoria grazie ai 23 punti di Jordan Parks, ai 21 di Brandon Triche (alla fine ha segnato quelli più pesanti), ai 14 di Jacopo Lucarelli e alla doppia doppia da 11+11 di Davide Bruttini. A Bergamo non basta la prestazione di Terrence Roderick. Il numero 8 ha giocato tutti e 40 i minuti realizzando 27 punti, raccogliendo 16 rimbalzi, fornendo 5 assist e subendo 7 falli: 41 di valutazione. Oltre a Roderick per Bergamo ci sono 17 punti di Brandon Taylor.

 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo