Reggio, coach Pillastrini realista:"Tanto da fare
Ora 20 giorni di stop per lavorare e cambiare"

DOMENICA, 10 FEBBRAIO 2019

La Pallacanestro Reggiana porta a casa la quinta sconfitta di fila, nonostante un Rivers da 30 punti, e dimostra che il momento di difficoltà non è ancora alle spalle.

Le parole del nuovo coach biancorosso, Stefano Pillastrini, al termine della gara: È chiaro che se sono qui è perché ci sono dei problemi e i problemi oggi li abbiamo evidenziati ben bene e abbiamo capito che cè ancora tanto lavoro da fare. Cantù era la peggior squadra da incontrare in questa situazione, visto che viene da sei vittorie nelle ultime sette partite e anche la settimana scorsa ha dominato nella partita contro Cremona. Quando si hanno grandi giocatori come loro, anche se ci sono problemi, nascono alchimie per cui la squadra gioca con unenergia ed efficacia clamorose. Noi dobbiamo guardare solo a noi e la prima cosa che non va è laspetto agonistico.
Fin dal primo momento ho detto che dobbiamo essere una squadra di guerrieri, anche se non è facile dopo tre giorni con un allenatore nuovo. Ci è mancata lintensità ma di solito più ci si pensa e più la si perde. Dobbiamo cercare di rendere automatiche le poche cose che facciamo per riuscire a concentrarci sul fatto di giocare con una durezza completamente diversa. Nonostante la partita di oggi possa far pensare il contrario, io ho fiducia nella nostra consistenza vicino a canestro perché con il pacchetto di lunghi che abbiamo possiamo fare molto di più. Dobbiamo avere una pericolosità in attacco completamente diversa: Aguilar può tranquillamente giocare anche dentro laerea e i nostri piccoli possano dimostrare ancora tanto. Il fatto che io creda di dover fare molto di più non tranquillizza nessuno, ma abbiamo le idee chiare.
Adesso abbiamo tre settimane per lavorare in modo intenso e per apportare eventuali aggiustamenti.

Gloria Tedeschi