Alessandro Gentile il migliore fra gli italiani,
per valutazione e plus minus, nella 2^ di serie A

MARTEDÌ, 10 OTTOBRE 2017

Occhi che lampeggiano d’orgoglio. E la faccia ha la fierezza di chi sta correndo a riprendersi la scena della serie A. Alessandro Gentile vuol tornare ad essere protagonista. Il prestigio della Virtus e l’intensa passione d’una storica “città dei canestri” come Bologna rappresentano la situazione giusta per lui che insegue un grande rilancio. L’ex-stella di Milano ha cominciato in maniera decisamente convincente - nell’atteggiamento, nella determinazione, nell’espressione tecnica - il suo “anno zero”. 
Dopo l’apprezzabile impatto nell’intensissima e bizzarra partita di Trento, così beffarda per la vu nera bolognese con quel finale pieno di trappole e veleno, Alessandro Gentile in versione leader ha scaricato tutta la sua energia attaccando il canestro dell’Orlandina e infiammando il gremitissimo Madison di Piazza Azzarita. Una prestazione enorme, per fisicità, ritmo, applicazione, continuità, carisma. Contribuendo in maniera notevole alla allegra galoppata della Virtus Segafredo, che ha vinto di 36 punti contro il team siciliano, al quale la vu nera ha concesso appena 52 punti (migliore performance difensiva dei primi due turni di campionato).
In questa occasione Alessandro Gentile è tornato a firmare la “doppia doppia” punti-rimbalzi (17 punti, 11 rimbalzi) nel massimo campionato italiano. Non gli succedeva dalla stagione 2013-14 quando indossava la maglia dell’Olimpia Milano.
 
Il talento e la versatilità di Ale Gentile (oltre ad una resistenza abbastanza soffice da parte di Capo d’Orlando) hanno permesso al nuovo leader della Virtus Bologna di risultare “il miglior italiano” della seconda giornata di serie A per quanto riguarda le voci statistiche della “valutazione” e del “plus-minus”.
Alessandro Gentile, che è stato in campo ventotto minuti, ha espresso una partita di grande qualità e intensità. Chiudendo con 28 di valutazione e 37 di plus-minus. Si tratta di “numeri” decisamente significativi sull’importanza e sull’utilità di un giocatore per la squadra.
 
La “valutazione” è una statistica che consiste nel sommare le voci positive del tabellino (punti, rimbalzi, assist, palle recuperate, stoppate, falli subìti) sottraendo poi le voci negative (rappresentate dai tiri sbagliati, palle perse, falli commessi).
Il “plus-minus” (+/-) indica abbastanza fedelmente, soprattutto per i giocatori che hanno un certo minutaggio, l’apporto reale che un giocatore assicura alla sua squadra. Si tratta d’una statistica che fa capire come va la squadra quando un determinato giocatore è sul parquet e quando invece è in panchina. Il plus-minus, dunque,  corrisponde alla variazione del punteggio di una partita con quel giocatore in campo. E’ una statistica che serve a rilevare l’utilità e l’efficacia dei giocatori nel corso d’una partita.
 
Ebbene, nella seconda giornata del campionato di serie A, Alessandro Gentile è stato il “numero uno” fra gli italiani per quanto riguarda la voce statistica della Valutazione. Dietro al suo 28 ci sono i 24 di Amedeo Della Valle (Grissin Bon Reggio Emilia) e di Andrea Crosariol (Red October Cantù). Hanno “firmato” un buon 22 di valutazione Achille Polonara (Banco di Sardegna Sassari) e Riccardo Cervi (Grissin Bon Reggio Emilia). Ha raggiunto 19 Michele Vitali, affidabile “soldato” di quella Germani Basket Brescia che si trova nel drappello delle prime in classifica. Merita una citazione Giampaolo Ricci, della Vanoli Cremona: veramente apprezzabile il suo 18 di valutazione (frutto principalmente di14 punti e 6 rimbalzi in 23’) considerando che questo  giocatore è un debuttante nella massima serie. Proviene dalla Orsi Derthona Basket Tortona, club fra i più competitivi della serie A2 Gruppo Ovest. Ventiseienne, romano, Giampaolo Ricci è un “lungo” duttile (può giocare indifferentemente ala e power forward) che piace moto a coach Meo Sacchetti.
 
Per quanto riguarda il plus/minus, la seconda giornata della serie A ha messo in primo piano due giocatori della stessa squadra, la Virtus Segafredo: con un notevole +37 accanto ad Alessandro Gentile c’è Pietro Aradori.

Maurizio Roveri