BASKETMAGAZINE N.51

DICEMBRE 2018

BASKET MAGAZINE N. 51 E’ IN EDICOLA

 

Tra lacrime e polemiche Raffaella Masciadri ha dato l‘addio alla maglia azzurra: in questo numero di BM l’omaggio a “Mascia” delle nostre firme più prestigiose. E poi il punto sulle Nazionali, il curioso primo piano dedicato ad Olga Danilovic e John McAdoo, l’intervista a Pino Sacripanti, l’avventura di Trinchieri a Belgrado. E ancora l’inchiesta sui centri di peso, con il basket che guarda all’antico, e la pioggia d’oro sulla Nba.

 

Questi e tanti altri gli argomenti del numero di dicembre di Basket Magazine, periodico di pallacanestro e cultura sportiva diretto da Mario Arceri e che, in edicola e in edizione digitale, ogni mese affronta e approfondisce i temi e presenta i personaggi più interessanti ed attuali del basket italiano e internazionale, arricchito dalle immagini di Giulio Ciamillo e dei suoi collaboratori.

Apre l’originale servizio di Genny de Gaetano su Olga Danilovic, figlia del grande Sasha e astro nascente del tennis femminile, e su John McAdoo, nipote di Bob con due anelli all’attivo, che dimostrano di possedere l’eccellenza sportiva nel DNA. Maurizio Roveri ci regala una splendida intervista a Pino Sacripanti, play mancato cresciuto nel mito di Marzorati e maestro di basket. La vicenda di Cantù e la figura di Tony Mitchell sono raccontate da Alessandro Luigi Maggi. Polonara rinato a Sassari è illustrato da Eugenio Petrillo. Il ritorno di Trieste in Serie A con il suo splendido pubblico nelle parole di Eugenio Dalmasson raccolte da Roberto Caporilli. Niccolò Arenella propone la storia di Mangok Mathiang, fuggito dalle violenze del Sud Sudan per approdare a Cremona dopo aver fatto il giro del mondo. Gloria Tedeschi approfondisce l’inquieta personalità di Ricky Ledo la cui avventura a Reggio Emilia è durata appena due mesi. Mirko Pellecchia svela il messaggio che Keifer Sykes, playmaker di Avellino, ha affidato a un film: come fuggire dall’inferno dell’East Side di Chicago. Keifer c’è riuscito: con il basket.

Alla LBA sono infine dedicati due approfondimenti: il primo, di Francesco Carotti, sui tre rookies che si stanno imponendo nella nostra Serie A; il secondo, di Filippo Luini, con un’inchiesta sul ritorno dei centri di stazza nel basket del tiro da tre punti.

Ampio spazio anche alla Serie A2, con Fabrizio Cicciarelli che ci presenta Henry Sims, il pivot che ha fatto tornare a sognare Roma e Giovanni Bocciero che spiega perchè tanti coach dall’illustre background (Bucchi, Pancotto, Lardo e Valli) hanno scelto la LBA per insegnare pallacanestro. Klaus Krug, infine, ci porta nel mondo di Bergamo che con Sandro Dell’Agnello si avvìa a diventare città anche di basket con il suo prepotente inizio di stagione.

Mario Arceri fa il punto sulla Nazionale di Sacchetti dopo la “finestra” europea di autunno: la bella prova collettiva che ha consentito di battere la Lituania e di mettere un piede nella Word Cup del prossimo anno, ma anche la discontinuità mostrata in Polonia che obbliga l’Italia a soffrire ancora. E poi la qualificazione all’Eurobasket del prossimo anno della Nazionale di Crespi con il convincente successo in Croazia e la vittoria sofferta sulla Svezia che le ha regalato un ruolo da testa di serie negli imminenti sorteggi.

Ci affacciamo sulla Nba con Carlo Ferrario che ci racconta l’impressionante impatto avuto da Luka Donic con la nuova realtà, affrontata con il piglio del campione, mentre Giovanni Cardarello fa i conti in tasca alla superlega americana che quest’anno per somma di ingaggi ha superato l’incredibile soglia di tre miliardi di dollari.

In Europa, Giuseppe Sciascia ha acceso i riflettori su Andrea Trinchieri, chiamato dal Partizan su una delle panchine più prestigiose del Continente per rilanciare un club in difficoltà. Matteo Airoldi fa il punto sulle Coppe che finalmente propongono un bilancio abbastanza positivo per le squadre italiane. Lorenzo Balbo analizza lo studio annuale della Fiba sulle “migrazioni” dei giocatori: le conclusioni sono sorprendenti.

 In campo femminile Giuseppe Errico ci presenta le baby d’oro di Vigarano e il coraggio del club che ha in squadra ben otto Under 18, e tra esse tre ragazze (Natali, Nativi e Gilli) campionesse d’Europa in estate con la Nazionale Under 16 di Giovanni Lucchesi. Inoltre, il punto sulla situazione della Dike Napoli alle prese con la possibile indisponibilità del suo Palazzetto.

Infine, lo speciale realizzato da Martina Borzì sulle iniziative solidali di Max Monti, ex centro azzurro, che in Libano promuove la creazione di centri sportivi permanenti per i bambini dei profughi siriani e palestinesi, e le indicazioni, a cura di Riccardo Brivio, della prima fase della NextGen Cup.

L’amarcord di Vanni Loriga è dedicato ai Giochi di Città del Messico. La Biblioteca presenta il libro di Edoardo Caianiello su Manu Ginobili. Le opinioni di Mario Arceri, Piero Guerrini, Fabrizio Pungetti, Gek Galanda e le rubriche di Tony Cappellari, Carlo Fallucca, Francesco Rizzo e Gian Matteo Sidoli arricchiscono il nuovo splendido numero di Basket Magazine, edito da Mediaprint, primo e unico a raccontare davvero il basket a 360°. La copertina regionale è dedicata nel Triveneto a Trieste e ad Eugenio Dalmasson, il poster centrale a Stefano Tonut.

Coordinato da Fabrizio Pungetti, nella prestigiosa,  e ulteriormente rinnovata e arricchita di immagini e colori,  grafica di Giorgio Briacca, Loredana Ferraro, Filippo Luini e Francesca Finotti, da leggere e collezionare, Basket Magazine si può acquistare in edicola o direttamente sul web in edizioni cartacea e digitale, seguendo le indicazioni pubblicate su www.printstop.it.